di colloqui. il prequel

di colloqui. il prequel

Ore 15 e 50 io ho appena consegnato i bambini.

alle 16.00 arriverà il primo genitore al colloquio.

Ore 15 e 52 arriva Carlina ( stivalata con vestitino svolazzante) e dice

” ho lasciato il mio maglione color panna proprio qui sulla sedia…stamani…ti ricordi?2

” Ehm no…vado in bagno eh che dopo comincia il pomeriggio infinito”

” Si si Anni comunque lo avevo lasciato qui sulla sedia…”

” non ricordo..vado”

Ore 15.58

Dalla cucina mi chiama sindacalista

” ho fatto il tè”

“Grazie ( sono a scuola dalle 11 dovrò starci fino alle 19.30…accetto volentieri)

Carlina si affaccia in cucina

” avete mica visto il mio maglione color panna..lo avevo lasciato in classe sulla sedia…”

” Carlina in classe sulla sedia non l’ho mai visto vedrai lo hai lasciato altrove”

” no no..è un mistero..in classe sulla sedia…che mistero”

Cerco di bere il tè.

Ore 16.00

Lumaca si affaccia

” avete il primo genitore”

” fallo passare..Carlina finisco il tè..lo fai accomodare te?”

Carlina con la faccia ancora…mah che mistero…si allontana controvoglia

Ore 16.03 ho trangugiato il tè bollente. Entro in classe.

la mamma di Tommy è seduta su una seggiolina da bambini con la faccia un po’ persa.

Mi accoglie con un grande sorriso.

Carlina e il suo collino da tartaruga stanno guardando in giro per la stanza. Mamma di Tommy ignorata completamente. Sguardo perso.

Sorrido ed entro

” Carlina…cominciamo?”

” Si si…che mistero”

Per tre colloqui Carlina non pervenuta.

Ore 17.00 Sindacalista entra in classe

” Ecco il maglione…oh rinco…l’avevi lasciato in aula rossa”

Carlina torna tra noi.

Colloqui accettabili.

Annunci

19 pensieri su “di colloqui. il prequel

  1. Come si chiama sto ritrovo mondano dove tu lavori? Sai perché mi interessa? Un giorno o l’altro metto in moto la macchina e vengo a Livorno per restare una settimana. Non vi darò fastidio, solo osservo e prendo nota. Mi piacerebbe scrivere un bel racconto sulle maestre d’asilo labroniche. Giuro che lascerei i nomi inventati da te, attribuendotene la maternità. Un racconto per ricordare a tutti quelli come l’irrenzi che volevano cambiare la Costituzione, che quella italiana è la più bella del mondo perché è fondata sulle Bidelle e sulle Maestre d’infanzia.
    Che Dio ce le conservi.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...