il giorno dopo la memoria

il giorno dopo la memoria

Ho trovato questo e sento di doverlo pubblicare.

Perché la storia torna indietro quando gli uomini tornano indietro.

Quando si cominciano a diffondere di nuovo cose come questa

 

La tortura funziona, ok ragazzi? Sapete, ci sono questi tipi – “la tortura non funziona”. Credetemi, funziona. E il waterboarding è una forma minore. Alcuni dicono che non è davvero tortura. Ammettiamo che lo sia. Ma mi hanno fatto la domanda: che ne pensa del waterboarding? Assolutamente d’accordo. Ma dovremmo andarci giù molto più pesanti che col waterboarding. La vedo così. Stanno tagliando delle teste. Credetemi, dovremmo andarci giù molto più pesanti, perché il nostro paese è in difficoltà. Siamo in pericolo.
Donald Trump, Bluffton South Carolina, 17 febbraio 2016

 

Il commento credo sia già dentro il testo.

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18 pensieri su “il giorno dopo la memoria

  1. Mi è venuto in mente l’episodio di LOST in cui mandano l’Iraqueno a torturare l’intruso del progetto originario per sapere come fuggire e sopravvivere non ricordo bene. Penso che di fronte a questa tua considerazione, la gente comune non si ferma, perché considera questa qualcosa d’inarrivabile. Invece bisogna ricominciare da noi!
    Ciò che vedo al giorno d’oggi non mi piace, poi mi guardo indietro e mi chiedo se effettivamente in passato non andasse poi tanto male o se io non ponessi la dovuta attenzione assorbita dai miei problemi personali. Settembre Nero, gli Anni di Piombo, le Brigate Rosse e poi gli omicidi di Mafia …
    Poi penso: se con la tortura ad un altro potessi salvare mio figlio? cosa sceglierei? e resto esterrefatta… io non sarei in grado di torturare, ma se spinta allo stremo? Ma la guerra non è una forma di tortura? il terrorismo?? uccidere è tortura? Con questo non voglio sdoganare la tortura, né giustificare un presidente che dice, siamo pronti a qualsiasi cosa per salvarci il culo…
    Quanto sia giustificato il motto, ad estremi mali estremi rimedi?? Non so, ho una gran confusione e su questo penso che ci giochino…
    Ci penso su, perché le idee ora son ancora più confuse: vado a farmi un altro caffé poi ti rispondo…

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    1. considerazioni complesse le tue. A me fa paura che sia l’uomo più potente del mondo a dirlo. Che si ricominci a pensare che il fine giustifichi i mezzi. Perché guarda…da qui a dire…il paese sta male perché i diversi rubano il lavoro il passo è breve. E poi il diverso non mi piace. Facciamo un ghetto per il diverso. Facciamo che il diverso muoia. Sembra lontano da noi ma a leggere queste parole mi è sembrato terribilmente vicino

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  2. Questo essere non conosce il confine tra decenza e indecenza. È assolutamente indecente. John F. Kennedy fu ucciso a Dallas nel novembre 1963, dopo nemmeno tre anni di presidenza. Non sarò cristiano e me ne frego, ma gli auguro di fare la stessa fine.

    PS: rispondo a ONTANOVERDE che la tortura non è umana né animalesca. È schifosa e inutile. Vada a leggersi quel bel testo del Beccaria “Dei delitti e delle pene”.

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      1. Come tu stessa hai scritto in risposta al commento di Ontanoverde mette paura che a dire queste cose sia l’uomo a capo della Nazione più potente del mondo. Aggiungo che non c’è da fidarsi del Congresso a guida repubblicana: non sono sicuro che ne bloccherebbero le eventuali porcherie.
        C’è solamente da riflettere una volta per tutte sull’interpretazione della democrazia che il popolo di quella Nazione stia facendo. Democrazia non significa “noi siamo i migliori, i più forti e tutti gli altri ci lavano i piedi”. Uno dei primi provvedimenti che questo capoccia ha firmato (una firma che occupava mezza pagina) riguarda il divieto assoluto di accesso in USA di gente di sette stati musulmani, compresi parenti stretti -mogli e figli e nipoti- di siriani già residenti negli Stati Uniti che erano all’aereoporto di Istanbul con le valige fatte. C’è negli States qualcuno che prova vergogna? E cosa c’entrano certi italiani che inneggiano a questo soggetto? Cosa vogliono?

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  3. Strilla abbastanza forte “siamo in pericolo!” e la gente vedrà il lupo anche quando non c’è. A quel punto basta rassicurarli che “il lupo c’è, ma la tortura funziona”. E’ tristissimo…

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