estate

estate

terrazza - 1

 

niente si perde davvero se ben custodito nel cuore.

#solstiziod’estate

Annunci
frivolezze ed altri lazzi

frivolezze ed altri lazzi

“Ma..hai tolto tu il cucchiaino dal frigo?”

“Ehm si..Anni che ci fa un cucchiaino in frigo!”

” Ma come che ci fa? è la ricetta delle star per le occhiaie! cucchiaio ghiacciato!”

Quando il gioco si fa duro il superfluo frivolo e necessario comincia a giocare.

#nottimondiali

#nottimondiali

Appunto.

Leo che è Leo ha sbagliato il rigore ( non è da questi particolari che si giudica un giocatore…no ma insomma)

Io tifo Argentina no?

potrebbe andare peggio dai. Potrebbe arrivare l’afa.

 

( prendetevi un minuto di tempo per cercare il motivo per il quale i giornali del gruppo Espresso oggi non saranno in edicola. Fatelo perfavore)

i twitty

i twitty

Mutter.

“Devo assolutamente iscrivermi “ai twitty”

” ehm…mamma…non usi nessun social…e aggiungo…li detesti da sempre”

” No no devo fare un twitty, dobbiamo essere in tanti a dire a Salvini che uomo di merda è”

“Lo faccio io per te tranquilla”

“Promesso?”

“Strapromesso”

#notti mondiali 4 anni fa

#notti mondiali 4 anni fa

Ma si.

Quattro anni fa.

Faceva caldo.

Pesavo due kg di più.

Avevo un babbo, una casa quasi nuova ,un marito con un lavoro sicuro ,un figlio bravissimo a scuola.

I capelli rossi.

La Cì’.

Non avevo una bici da spinning.

Non conoscevo la Luci e la Patri.

Non avevo le luci in terrazza.

Quattro anni fa.

mia mamma abitava in un attico signorile .

Mio fratello aveva un cane.

Carlina era un ricordo.

Tifavo Spagna. Odiavo Balotelli.

Quattro anni fa a rileggermi sembra un ‘esistenza fa.

Forse lo è.

Non c’è la televisione sulla terrazza al settimo piano. Ma tanto…non c’è nemmeno l’Italia.

Tifo Argentina. Che sia messo agli atti.

 

 

il giorno perfetto

il giorno perfetto

Oggi.

12 Giugno.

Compleanno di Carlina.

Oggi è un giorno di quelli che non faranno volume nella mia vita. Oggi è uno di quei giorni nei quali la scacchiera..la mia bella scacchiera lucidata e spolverata…si muove.

Faccio colazione e sono felice. Sono felice un pò a caso. Lemure sorride. Va a fare l’animatore in un oratorio. Io sorrido. Mi vesto con un paio di pantaloni che mi fanno un bel sedere ( l’operazione gluteo sodo no? remember?); passo dalla mia erborista preferita e compro un regalo a Carlina ( fragranza fior di salina. Ottima).

Ho la bici forata.

Si annuvola.

Sono ancora felice.

Andrò a piedi.

Mi squilla il tel. La Patri.

Devono uscire i trasferimenti. E’ in ansia. Io le dico…tranquilla sento energie positive.

Sono le 11. Sono ancora felice. Ho preso un caffè in un bar che mi piace. Arrivo a scuola.

Patri mi chiama. Non ha avuto nessun trasferimento. piange.

Carlina mi aspetta.

Piange.

Il posto è andato a Vaniglia…aspetta un attimo..VANIGLIA?

quella che veniva a fare supplenze al manicomio con un profumo dolciastro di zucchero di canna impastato male che si sentiva a kilometri?

Lei?

LEI A SCUOLA PICCOLA AL POSTO DI PATRI?

caracollo.

Sono meno felice.

Chiamo la Dirigente. La Dirigente mi chiede cosa voglio fare ( posto con i tre anni e Carlina o posto con i 4 e Segaligna)?

Io le dico solo. E’ arrivata Vaniglia…decida lei dove metterla ( dopo averla guardata…è una tipa fashion tutta abbronzata…ed annusata)

La Dirigente mi saluta.

Ore 12.30

Carlina ha capito frigo invece che freezer e la sua torta gelato meravigliosa è ormai un squaqquarella…orribile anche se buona. Quella torta gelato sembra il nostro umore. Carlina piange di nuovo. Ha 53 anni, una collega che profuma di vaniglia d una torta gelato che cola in terra.

ore 14.00

Ho preso un caffè. Sono in classe con le Gommose. I bambini giocano. Sto per essere di nuovo serena anche se non felice.

ore 14.30

watt’s di Palluto…Anni…ho una bruttissima notizia.

Lo chiamo.

Lo stabilimento dove lavora chiuderà a novembre.

ore14.35

la voragine.

ore14.37

Sindacalista mi raggiunge nell’angolo dove mi sono rannicchiata per non farmi vedere.

Il vuoto.

12 Giugno 2018.

Compleanno di Carlina.

Mi sento come il 27 Luglio 2015.

Un attimo dopo che mi avevano detto che babbo sarebbe morto da lì a due mesi.

La terra che si apre sotto i piedi.

 

occhio di pino seme di bambino

occhio di pino seme di bambino

Quale faticosa navigazione per arrivare ad Occhio di Pino.

Il vento, la tempesta, i fulmini…il gelo.

I lutti. Veri. Profondi.

I dissapori.

il mare non sempre amico.

la pioggia.

La fatica fisica. La fatica emotiva.

Occhio di Pino era il mio spettacolo incompleto dell’anno orribile…il 2012…

Interrotto nel momento più tragico dei miei 21 anni di carriera.

Occhio di Pino languiva come traccia inespressa sul mac.

L’ho ripreso…modificato..trasformato. L’ho reso vitale.

e’ stato rappresentato venerdi scorso in un giorno con due numeri 8 nella data.

e’ stato stupore autentico.

Bello, vivo, completo. I bambini meravigliosi.

Occhio di Pino ha chiuso un cerchio . Sei anni dopo. E a me non piace il 6.

Occhio di Pino è stato un figlio sofferto. Ma perfetto. Un figlio di cui adesso sono fierissima.

Dopo le tempeste perfette di questo anno infinito ho smesso di remare.

Mi lascio dondolare verso le coste frastagliate di itaca.

 

balena - 1

( che bocca grande…ha una gran fame..com’è terribile il pescecane)

classifica di sfighe

classifica di sfighe

Ma si dai.

parliamo di ciò che sta succedendo sui social in questi giorni .

Conoscete tutti vero quel tipo di persone alle quali quando dici…ho un mal di testa…ti rispondono ipso facto..eh non sai io…

quelli che amano la classifica delle sfighe alla coop davanti ai surgelati…oh ma non mi dirai mica che non avere la milza sia come non avere un rene!

quelli lì appunto. Un misto tra fracchia, verdone in troppo forte, le sorelle materassi e la zia Cettina…

Li tolleri. Davanti ai surgelati appunto.

poi ti spunta il cretidiota sui social che scrive a Liliana Segre ” lei non sa cosa vuol dire avere la casa svaligiata dai rom! Ripensi alle sue idee” ( l’ho letto personalmente)

Lasciatemi dire: la casa svaligiata dai rom sta molto in alto tra le grandi sfighe nonchè incazzature che una vita grama possa riservarti. Premetto anche che non provo  grande simpatia per i rom ma non ne provo nemmeno per i ragni, i visigoti e il marito di Carlina ( lascio vivere i ragni e non spiano con la ruspa la faccia ebete del marito di Carlina..per dire).

una roba del genere la puoi dire a mariobalotelli , a tua zia Cleta che si lamenta, al verduraio egiziano che tanto non ti ascolta,a bidella Sindacalista…

e non sei un cretino.

ma se la scrivi a Liliana Segre sopravvissuta all’Olocausto la tua idiozia viene scritta nel cielo come faceva Fantozzi con il megadirettorenaturale…

questo è un momento storico nel quale davvero ci vorrebbe un attestato per poter scrivere sui social. una specie di tessera . Un certificato di sana e robusta integrità mentale.

Il problema è trovare il medico che possa firmare tale dichiarazione…

perchè sono tempi bui. ma tanto bui.