nell’impero austro ungarico

nell’impero austro ungarico

A passeggio con cognata ungherese e piccola Flora.

Lei, Kata, mugugna mugugna mugugna…contro mio cognato.

” ascolta kata dai facciamo un gioco della bilancia. Dimmi almeno un paio di cose belle di lui…cose che ti piacciono”

” Ehm..non si droga, non gioca alle slot non va con altre donne”

“…cavolo ragazza mia ma che sottospecie di palluti hai frequentato finora?”

“un ragazzo tedesco”

“il nipote di Goebbels deduco!”

 

Intanto…mentre lascio italia.ungheria alle sue magagne sperando siano nuvole passeggere mi accingo a riempire all’inverosimile una macchina per ritirarmi al paesello.

Questa volta il Lemure non viaggerò con me.

Si rompe una decennale e cara tradizione.

Il Lemure mi raggiungerà espletati un paio di compleanni.

Io vado a combattere la mia annuale battaglia con gli unici neri che devono sloggiare…gli scorpioni.

Fate cose belle!

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#diopatriaefamiglia

#diopatriaefamiglia

Comincio la mia giornata con un bicchiere di acqua e alga spirulina ( fa schifo eh garantito), una goccia di limone e un cucchiaino di olio di cocco.

Poi caffè.

Dopo…sono pronta a sfanculare gli pseudo fascisti che ci ammorbano.

Li sfanculo di brutto.

Non è più tempo di silenzio.

Trovate un fascista anche voi e sfanculatelo.

fuochi

fuochi

ma i fuochi d’artificio sono radical chic?

No perchè il partito di prima..nella mia città…il partito di quelli che hanno abolito la povertà li aveva cancellati dalla kermesse che segna lo zenit della stagione.

La kermesse dei fossi.

Ieri sera invece io Jane e palluto siamo rimasti 40 minuti a naso in su perchè i fuochi d’artificio sono tornati.

Voi direte…embè?

No embè sta cippa. I fuochi a Livorno sono come il lungomare, come la torta di ceci, come le infradito, come la cala del leone…

sono il superfluo necessario.

E la nuova amministrazione con ben 40 minuti di artiglieria ( che hanno svegliato Mutter) lo ha ribadito con forza: okei non abbiamo soldi. Okei abbiamo tanti problemi. Ma i fuochi sono i fuochi.

Il colore.

L’allegria.

Le famiglie a naso in su in piazza della Repubblica.

Il gelato che gocciola mentre guardi i fuochi.

I fuochi di..oimmei è già agosto..oimmei è già finito Effetto Venezia..oimmei bisogna comprà i quaderni al bimbo.

Si ma ora guardiamo i fuochi.

Che sono democratici. Sono di tutti. Ti siedi sulla spalletta dei fossi e guardi.

Non avevamo bisogno di 40 minuti di fuochi eh ma si sa…quando arriva il nuovo imperatore i giochi al Circo devono essere magnifici.

ma avevamo bisogno di superfluo necessario.

Come nella vita.

Colore, ciondoli, collane, vestitini, fronzoli…

è già agosto comunque…

 

baci e abbracci

baci e abbracci

Apprendo, con tristezza, che un mio affezionato lettore e commentatore..Vincenzo..sta male.

Quando si scrive un blog si crea una strana famiglia virtuale nella quale si intrecciano vita vissuta, opinioni, commenti, ironie, risate ,incazzature…

una famiglia che comunque ti sembra poi di frequentare realmente.

Ecco perchè ,non vedendolo più transitare sono passata dal suo blog…dove qualche giorno fa un ‘amica ha dato notizie di un peggioramento di salute.

Vincenzo…sei una pellaccia lo so. Se mi leggi ti mando un sacco di pensieri positivi.

E comunque ti aspetto qui…a discutere un pò di tutto e a non trovarci d’accordo su nulla:)

dialoghi con i figli…uno per fortuna

dialoghi con i figli…uno per fortuna

“Lemure…la psicologa vorrebbe conoscerti…non voglio forzarti ma..avrei piacere”

” E quando sarebbe?”

” Giovedi mattina…”

” Eh verrei volentieri..ma forse c’ho le FIUMIADI”

” Le fiumiadi?”

” Già..le olimpiadi dello stabilimento balneare Fiume”

” Ma tu non vai sullo stabilimento balneare Fiume”

” Vabbè…sono stato ingaggiato”

” Ok. Allora pensaci…se tra un ‘ olimpiade e l’altra riesci a trovare un momento..pensaci.”

Si sta come sugli stabilimenti balneari altrui…

c’era una volta biancaneve

c’era una volta biancaneve

C’era una volta una ragazza un pò naif che sembrava Biancaneve bionda, con il vestito a pois e le scarpine anni 70.

Era Katy l’ungherese scesa Dal danubio per giungere sulle rive del Tirreno sottobraccio ad uno psedo principe che invece del cavallo ha i materassi austriaci ( li vende).

Una ragazza tenera ,remissiva, dolce…

intelligente ,arguta e sempre sorridente.

Ora la ragazza del danubio si è fatta otto ore di travaglio e 4 giorni d’ospedale con un taglio all’inguine..ha visto entrare ed uscire persone mediamente inutili alla sua causa, amici ,parenti, conoscenti…si è sentita dare consigli, pacche ,abbracci, strette di mano, messaggi..ed ancora consigli..

oggi Biancaneve era diventata la cugina  di Malefica.

Mentre lui…ingenuamente iperattivo come la maggior parte degli uomini italici divenuti padri…controllava la lista amazon e sceglieva inutili pupazzi a forma di gufo con le luci a stellina e la musica ad intermittenza..lei ,supportata dalla madre ( finora relegata al ruolo di comprimaria ospite e poi elevata a potenza dalla nascita) lo guardava come si può guardare un topolino di campagna che si avvicina alle provviste.

Indecisa tra il dargli un calcio o sorridergli falsamente.

Ma le maschere dopo i parti cadono inesorabilmente.

E biancaneve trasformata controllava soltanto che la carrozzina, un tempo scelta da lui, avesse la chiusura giusta, l’imbottitura giusta, la temperatura giusta…

stazionava intorno alla bambina come la gabbiana al nido.

La voce di lui era ormai un inutile contorno, un sottofondo quasi fastidioso.

La ragazza naif con la sacher torte ci teneva tutti nel mirino come mosche nel piatto.

Elevata ormai a puerpera.

E le puerpere si sa sono isteriche, stitiche, ansiose, ansiogene, insonnolite e sempre incazzate.

E con la pancia.

E quando mia suocera ha osato dire…mettitela la pancera che ti aiuta, la risposta è stata un raggelante

” che c’e’?tutte a dare consigli?”

Ed io…che adoro le metamorfosi..mi godo la scena con incredibile curiosità. Da adesso in poi può succedere di tutto.

Come ne la casa di carta!

 

ragazza mia…

ragazza mia…

cara Flora…nipotina mia…cugina di mio figlio…

un giorno ti racconteremo cosa è stato quel 17 Luglio 2019. Perchè tu non te lo ricorderai.

Ma noi si.

Per sempre.

Perchè tu sei voluta arrivare dopo una gestazione di 42 settimane. Dopo un ‘eclisse. Ma senza dolori regolari. Da una mamma molto stretta di fianchi.

Tu ci hai lasciato in sala d’attesa sette ore…io i signori Brin, Palluto..tua nonna ungherese per la quale ho imparato ad usare google translate…

Ci hai fatto credere che volevi nascere alle 7 dopo l’epidurale…invece alle 7 ( di pomeriggio) dopo l’epidurale tua mamma si è collassata ed il tuo battito si è perso.

abbiamo visto correre l’equipe di emergenza come in un film.

Giovani e vestiti uguali, con le cuffie e la faccia tirata.

erano per te lo abbiamo capito subito  ( tranne il Signor Brin che stava sistemando la rubrica del cellulare). Ci si è fermato il cuore. Pure a noi.

é andata l’allegria che regnava un attimo prima.

Abbiamo trattenuto il respiro per dieci infiniti minuti.

Poi ti hanno estratta tagliando la stretta madre.

Sei arrivata in una cullina termica…3 kg e 500…le braccia cicciotte e la faccia già incazzata con il mondo intero.

Tu provavi a nascere da 7 ore e poi ti hanno tirata via.

Ci hai quasi guardato..noi lì sospesi davanti alla cullina…per un attimo hai aperto gli occhi azzurrissimi…

Ti racconteremo che i tuoi nonni, quelli italiani, sono quasi morti di paura.

Perchè hanno 74 anni e vogliono goderti adesso.

Perchè ci hai ricordato che in la vita non fa regali. Concede mutui. E per dieci minuti abbiamo temuto di doverne pagare uno carissimo.

due 7

due 7

serata di eclissi.

Serata divertente.

Poi finalmente nella notte acque rotte.

Dolori non regolari.

Dilatazione quasi nulla.

Si attende Flora…

spero sia intelligente e voglia due 7 nella data di nascita.

Dialoghi?

Dialoghi?

dialoghi con la psicologa.

”a lei signora piaceva l’altra  Ragazzina…Ginevra..che suo figlio ha lasciato ?

”si molto. Era elegante studiosa è bella”    2invece lui?

” Lui si è rimesso con la ex”

”che?

” Che è meno elegante meno studiosa e meno bella…che è amica di tutti e che lo lascia in continuazione…che ha una famiglia disastrata…ecco..scriva…a mio figlio piacciono tutte le famiglie un po’ strambe..o tanti figli..o tanti animali o molto allargate”

”mmmh. Forse vi considera banali?

 

in cosa sto sbagliando?

dove esattamente ho perso il filo?

” È normale sa..è figlio unico…egocentrico. Deve essere diverso da lei per affermarsi”

” e lo è. Io non ho mai preso nemmeno un 4”

” e questo concetto l’ho capito forte e chiaro signora”

dice che sto diventando ripetitiva?

tempo scaduto.

itaca bollente

itaca bollente

Fa caldo anche per stare al pc.

E’ un ‘itaca davvero umida e appiccicosa.

Rallenta i pensieri.

Flora non ne vuole sapere di nascere.

Sono arrivati i parenti magiari. Nessuno parla inglese.

Solo ungherese o russo.

Si sono piazzati a casa di mia sorella che ha fatto una gentilezza ( tanto lei non ci vive). ci capiamo a sorrisi e gesti. Mio cognato è iperattivo.

Io guardo tutto come se avesse una patina.

Mi godo una sana lentezza…i pensieri diventano più leggeri. Il salmastro copre tutto. Si sta a mollo nell’acqua come se non ci fosse un domani. La sera si esce a respirare.

E’ una stagione infuocata e immobile.

Un pò surreale.