oggi

oggi

Oggi invece ho molte consapevolezze importanti.

Quella di avere una sindrome influenzale fastidiosa ( sto bevendo ettolitri di zenzero centrifugato..non so se guarirò ma di sicuro non sto più sentendo dolore alla gola…perchè non sento più la gola)

Quella di avere una sorella ed un cognato deficienti ( e purtroppo deficienti attivi…quelli che fanno danni per la comunità…leggi famiglia)

Quella che mia mamma non ha ancora capito la mia dieta ( continua a cucinare primi piatti a base di pane o pangrattato ed è l’unico alimento che non mangio)

Quella che non ho ponte.

( e anche questa mi fa incavolare parecchio)

 

Tutto il resto bene grazie.

true colors

true colors

Mi piacciono i colori della giornata di oggi…

anche quello che vedo sul mio volto ( andare in bicicletta ha favorito una lieve abbronzatura che mi piace un sacco)

a volte basta poco per essere contenti.

storie - 2
( piazza xx settembre)
si rientra

si rientra

Conversazione surreale di primo mattino via wattsup con Carlina.

Lei a scuola.

Io ancora a casa

” carlì fammi un favore…chiedi ai genitori  all’entrata di firmare il foglio della gita ( 5 maggio prossimo) e scrivere se parteciperanno o no. Grazie”

” ah no Anni ABBIAMO DECISO che è ancora presto per il foglio gita da mettere in bacheca”

” ABBIAMO DECISO CHI? Carlina il foglio gita c’è da 20 giorni in bacheca tu stai parlando del foglio FESTA FINALE ( 31 maggio) che sono due cose diverse”

” ah brava ( brava?) ORA AGGIUNGO”

” Carlì che caspita aggiungi? C’è giàààààà…da 20 giorni..lascia perdere faccio io”

” ah ah che ridere sono ancora in vacanza”

( ah ah che ridere per chi?)

Poi mi dicono di cercare energie positive.

Itaca è lontana.

let the sunshine in

let the sunshine in

Adoro i miei amici.

Amo cucinare dolci per loro, offrire the e tisane come fosse tutto improvvisato ( e niente lo è mai )…

mi piace guardarli mangiare e ridere.

Ho passato con loro una serata di pasqua davvero esilarante ( e nessuno vuole mai andarsene)

Ma hanno ancora figli altamente molesti.

Che saltano sul mio divano color papaia ( ormai distrutto)

” Pallus ma i loro figli non crescono mai?”

” bè…quando è cresciuto il primo  hanno avuto il secondo…anche il terzo…i tempi si sono dilatati”

Ecco.

Appunto.

Ste piattole rompiballe che a quest’ora secondo i miei calcoli dovevano essere a recuperare debosciati o debosciate sul lungomare e che invece ancora rovesciano il sorbetto sul mio pavimento, si appiccicano le mani e saltano sul divano ( bè..una generazione che non sa dire ai propri figli di non saltare sul divano è una generazione fallita eh diciamolo…io non ricordo Lemure a saltare sui divani altrui…però adesso fa le faccine sui compiti quindi sono fallita tra i falliti)

E dopo questa dichiarazione d’amore vi lascio uno sguardo  dalla mia postazione di oggi. Senza amici né bambini.

mare - 1

let the sunshine in

sipario

sipario

Fine secondo atto.

Prima azione nella pausa..la depilazione. Credo sia un atto catartico quasi depurativo.

Il secondo atto è stato lungo, piuttosto noioso e con il colpo di scena finale carlinesco ( al quale dovevo essere abituata e invece non lo sono)

Il terzo atto sarà breve ma molto intenso.

Prima della chiusura del sipario io e Carlina in giardino abbiamo parlato d’amore e di rapporti di coppia ( non chiedetemi perché…il caldo deve avermi preso alla sprovvista)

carlina mi ha detto letteralmente una cosa che suonava così…

tra me e mio marito c’è un amore senza fine

altrimenti non ne avremmo potute passare così tante…

noi siamo fatti l’una per l’altro

quando mi operai alla schiena ( do you remember? i do i do) lui mi disse che mi voleva anche sulla sedia a rotelle…questo è amore infinito

( io taccio. Primo perché per me gli amori infiniti non hanno bisogno di pubblicità…ammesso che esistano eh…secondo perché questo donnino tartaruga dalle manine monche io non l’ho ancora capito in pieno. Quanto se la racconta e quanto ci crede? o quanto io non ho capito una mazza? )

Intanto però nell’amore infinito lui che è mediamente sano ( e l’avverbio ci sta tutto) ha come unica occupazione quella di affittare la villa al Forte..lei che è mediamente handicappata ha come occupazione quella di portare lo stipendio a casa.

Fine second atto.

Sipario.

depilazione bikini.

Nuvole.

ex

ex

Carlina mi porta il caffè.

Da un po’ di giorni arriva e mi porta il caffè a scuola.

E poi dice cose tipo ” ah se hai bisogno di un cambio turno…ah come vedi io ci sono…Anni non ti preoccupare”

E allora, mentre chi legge sta pensando ” che carina”, io mi preoccupo.

Non che la cortesia non faccia parte di Carlina sia chiaro.

Ma io comincio a sentire un ronzìo.

Infatti.

Venerdì scorso 

” devo dirti una cosa Anni…”

” aspetta provo ad indovinare…ti hanno trovato qualcosa che non va e dovrai operarti?”

“…..tu mi conosci troppo bene! è tornata la nostra sintonia ( ma di cosa?)”

“sai c’era una congiunzione astrale che ho riconosciuto…mio figlio problemi, io molto giù e quindi tu…insomma…di solito avveniva così no?”

” si ma sarà una cosa breve…purtroppo è urgente…ma sarò di nuovo in forma in una settimana”

” ma mica devi giustificarti eh…è la salute”

” a me dispiace lasciarti sola”

” anche a me dispiace essere sola ( a maggio o giugno…con millemila cose da fare ) ma la salute prima di tutto”

E qui mi sovviene un ‘altra lezione banale ma fondamentale della vita.

Gli ex ( o le ex) devono rimanere nel periodo esatto nel quale li abbiamo lasciati. O ci hanno lasciato. Congelati. C’è un senso profondo a questa cosa.

Sento di essere di nuovo una donna in fuga.