da quanto…

da quanto…

…non scrivo mamma mia…

eppure ci sono. Sono qui. Qui ed ora!

Dunque..l’anno è iniziato sotto la pioggia..ma io imperterrita ho camminato ogni giorno..con l’ombrello e la musica nelle orecchie; mi sono ripercorsa molti amati musical ripensando ai tempi belli del teatro e alle sue emozioni. Ho camminato lasciando indietro i cattivi pensieri ed arrivando sempre al mare come una tartaruga.

Ho visto pochissime persone ,ne ho sentite molte al telefono, ne ho evitate altre.

Mi muovo, mangio pankakes e cerco di prendere le cose pesanti con maggiore leggerezza.

E’ un proposito. Me lo tengo stretto.

Ho visto qualche film. Sto leggendo un libro che mi hanno regalato sulla scia di ” cambiare l’acqua ai fiori” . Il primo della Perrin. Non mi emoziona. Peccato. Non lo lascio per curiosità sul finale. Spero di trovare di meglio.

Mi sono guardata “sanpa”. La consiglio. Al di là di ogni giudizio..Sanpa è uno spaccato di un periodo e va davvero vista ( è su Netflix). Senza pregiudizi ed a 360 gradi. Occhi orecchie e testa bene aperti.

E poi..si…sono tornata a Scuola Piccola. I miei mini avengers sono tutti presenti e tutti felici. Per loro il covid è uno spettro lontano..per fortuna.

di finali

di finali

Ho scelto 3 immagini per questo finale.

Ce ne sarebbero tante..tantissime..ma le ho scelte private, personali..al di là delle immagini che abbiamo tutti in mente ( codogno..Bergamo..whuan…).

Le mie 3 immagini sono:

noi tre che giochiamo a Coloni di Catan ( domeniche di aprile…interno)

io e mamma sulla spiaggia di Tirrenia ( è un mercoledi mattina di maggio. un evento irripetibile fino a quando non andrò in pensione…e lei chissà dove sarà)

l’apericena sulla mia aia al paesello ( agosto. Sera. Fiammelle e aperitivi. Il primo evento collettivo dopo mesi di non socialità)

Questo anno ha avuto dell’incredibile.

Nel male. Sicuramente.

E nel bene.

Incredibile in ogni passaggio.

Non immaginabile.

Per il 2021 mi auguro e vi auguro salute.

A piene mani

sconsigliamoci

sconsigliamoci

Bene.

Questo è uno Sconsiglio.

Nel tunnel della filmografia di Christian Bale ( non tutta buona ovviamente…con punte notevoli di trasformismo estremo e scivoloni pietosi…tipo…una roba su pochaontas ai limiti del guardabile) non ho dimenticato le serie tv…

un ‘amica…carissima amica ..mi scrive..butta un occhio su Brigedton..la serie del momento..è di Shonda ( la produttrice di Gry’s Anatomy). Complici le vacanze, complice la pioggia che non dà tregua..bè…ho guardato ( e non ancora terminato ) la serie in costume datata 1813 ..su fanciulle di buona famiglia in cerca di marito ,gossip, vestiti, cavalli e cavalieri, piume, sollazzi e tette al vento.

Ve la sconsiglio per un pò di motivi:

perchè è un brutto harmony ed una brutta jane austen…

perchè è un brutto sfumature di grigio con il ventaglio

perchè è un brutto rimasuglio di banalità rimaste a qualche sceneggiatura di serie b.

Perchè è banalotto a tratti noioso…ed ha di bello soltanto i costumi e la mescolanza di razza ( cosa che va di moda nelle serie inglesi…per dire..la Queen è di colore..con un orrido parruccone ,ma di colore)

Perchè il protagonista, che è il bello della checca del momento, un bambolone meticcio notevole, ha due espressioni: con i pantaloni e senza i pantaloni.

La lei, esile creatura dal nome greco, ne ha 3…quando dorme, quando si sveglia e quando guarda lui.

C’è pure un principe prussiano molto biondo e molto principe.

Ci sono le arpie di cenerentola, le doti, le madri isteriche, i fratelli trombini.

Solo se avete tempo e voglia di buttarlo un pò via!

momenti

momenti

Non ho la sensazione di aver perso qualcosa in questo strano e tragico 2020…

ho la sensazione di aver vissuto in modo diverso.

E questo mi è quasi piaciuto.

Lo dico con la mia consueta sincerità.

Vivere in modo diverso mi è anche piaciuto.

Ovviamente perchè non ci siamo ammalati e spero di continuare a non ammalarci..

e ora tisana

e ora tisana

E ora tisana limone e zenzero.

Perchè poi alla fine mangiare..si mangia sempre!

E quest’anno abbiamo pure un pò giocato ( complice il gioco da tavola Semenza del Lemure che tanto successo aveva avuto nel primo lockdown ed una strana tombola murales creata da Mutter con ormai molto tempo libero).

Mi sto però disabituando alle persone. Oltre i familiari intendo.

Arrivavo al 26 con la casa invasa di amici, simil parenti e bambini sul divano; c’erano tratine, pezzi di pizza, noccioline e creme un pò ovunque. Mi sembrava bellissimo. Ed ogni anno dicevo mai più.

Ora non c’è nessuno a casa mia. Il Lemure si è fatto adottare dalla famiglia della ragazza ed è felice e allegro. quando transita ci fa sorridere e porta il suo sano caos cosmico di maglie appallottolate, vinili sparati al massimo, pantaloni sulla sedia, scarpe lanciate, docce, profumi, riccioli …quando non c’è apprezzo anche il mio ordine. Ho di nuovo bisogno di avere le cose sotto controllo. Non che mi piaccia ma è così.

Non invito gli amici. No non si può. ma mi sono anche abituata a non averli.

A non arrivare al 26 notte sfinita. Mi sto abituando a Netflix, ai libri, ai calzini, al piumone…al silenzio.

C’è un tempo per tutto.

Ora forse deve essere questo tempo. Mi manca l’allenamento alle invasioni. Ai volti, ai sorrisi, ai cappotti sul letto…alla carta da regalo ovunque….

Non so bene quale delle due me mi assomigli di più. Forse ho un pò di entrambe.

La mattina di natale mi sono svegliata pensando a babbo. Non lo pensavo da un pò con così tanta intensità. Gli ho fatto gli auguri. A lui piaceva organizzare tavolate. Gli piaceva la parte pratica, quella dell’unire tavoli, cercare sedie, creare segnaposti…gli piaceva raccontare..scherzare…gli piaceva fare il mattatore della giornata. Gli piaceva giocare a panforte, un gioco antico…che forse conoscono in pochi. Mio fratello ci gioca ancora. Io da 6 natali non più.

Comunque…oggi c’è un vento artico che fa apprezzare la casa, gli odori di spezie e le tisane calde.

primo atto

primo atto

Domani si chiude il primo atto di questo particolare anno scolastico.

Sembra incredibile.

ma si.

Ce l’abbiamo quasi fatta.

tra visiere, distanze, entrate, uscite…sembrava fantascienza pensare alla fine del primo atto il 14 settembre quando tutto cominciava in mezzo a mille paranoie.

Primo atto.

Sipario.

Arriva babbo natale..ma pure lui farà il giro del giardino e non potrà entrare ( non ha il tampone!)

Il nostro psyco 4 …Jocker ..si è innamorato, ricambiato, della bella e tonta Occhioni.

E’ felice, leggiadro, sorridente e pure galante ( da bravo uomo del Sud…perchè Jocker è pugliese)

La nostra contratto Covid ” vecchina” con il primo stipendio si è svecchiata: unghie, capelli, maglioni nuovi. E’ sempre vecchierella ma mi ci sto affezionando tantissimo. E’ un donnino un pò sbilenco che è entrato in punta di piedi nel mio regno ed ha lentamente ma con fermezza scalfito la mia naturale diffidenza. In più..ha intuizioni niente male. Cacchia cacchia..come direbbe bonolis..picchia piano e dà buon colpo.

E’ stato un bel regalo del 2020.

Io non butto via tutto del 2020.

Sarò impopolare ma tante cose mi sono pure piaciute ( e lo dico sempre con estremo rispetto).

Comunque..domani..millemila bambini a dispetto del covid 19 che sta pure mutando; maglie rosse, canzoni, regali, no baci no abbracci ,ma sipario chiuso dopo il pandoro delle 12.

E si va…

DI NATALI…

DI NATALI…

Abbiamo avuto tutti natali dolci..

natali romantici

natali con i figli piccoli…

natali con il muso, natali noiosi, natali alternativi ( come quando mi prese fuoco la cucina).

Natali allegri, chiassosi, infiniti..natali di amici, natali di parenti.

Abbiamo avuto tutti anti natali.

Il natale è immaginario collettivo, è malinconia, è anziani, è pacchi, è profumi…è casa.

Sembra che questo sarà diverso. Certo. La vita è stata la stessa..vai a lavorare, produci, corri, manda a lavorare i genitori degli alunni, corri di nuovo..poi fermati e non muoverti. Non vedere più nessuno.

Ho vissuto tre mesi tra bambini pieni di moccio e pare che non possa salutare i miei parenti.

Già.

Perchè se aprono..la gente si assembra.

Vero.

Il problema del Natale è che è una specie di strana alchimia delle persone. Io non sono una fan delle resse casalinghe ma il natale crea quelle istantanee dei ricordi che poi non ti lasciano più.

Il natale è un pò assoluto in questo. Una specie di luce in mezzo alla tundra. ( e infatti non ho mai visto la città piùilluminata di così. Come a dire…fanculo…facciamo luce).

Gennaio è triste. Fioco.

febbraio è malefico.

Natale è il fuoco nel camino.

Certo lo so che dobbiamo essere sobri e quasi solitari.

Quello che so è che natale per qualcuno che ami può essere l’ultimo. Mica ci pensiamo mai.

E non mi piace l’istantanea di questo anno.

Sto invecchiando..ma vorrei un pò di gente.

la spaccata..oh yehhh

la spaccata..oh yehhh

Mi sono scaricata una app assurda consigliata dalla Luci che alla soglia dei 60 ha il mito della donna giovane, in forma e super snodata.

Ora..la app aiuta a fare la spaccata in 30 giorni. Io non la facevo nemmeno a 15 anni la spaccata.

ma la Luci ha questa idea di sollevare la gamba come heater parisi e mi contagia . Non so bene come faccia a contagiarmi eh però ho scaricato la app.

Al terzo giorno…non faccio assolutamente la spaccata e non piego più nemmeno la schiena.

Il che..unito ad uno strappo fastidioso alla spalla procurato a scuola fa di me una 49enne praticamente da rottamare,

Devo scaricare un ‘altra app.

Dove rottamare un donnino non ancora in menopausa, con un braccio lesionato e la schiena dolorante…( aggiungo..in astinenza da Peaky Blinders..e nel tunnel della filmografia di Christian Bale…che ho tra l’altro terminato)

Vado nell’umido?

o nell’indifferenziato?

dicembre

dicembre

Mi sono registrata in questa piattaforma ben 5 anni fa.

Un piccolo pezzo di vita.

Intanto..a pezzi di vita non vita..lavoro, pesantezza, personaggi, bambini, discussioni, qualche sorriso, pensieri di viaggi…siamo arrivati a Dicembre.

Non ho ancora fatto l’albero di natale. Lo dico perchè l’albero a Novembre sembra un pò diventato il nuovo canto dai balconi. Non possiamo uscire, facciamo l’albero.

Il mio sta ancora in cantina.

Sto apprezzando alcune cose di questo periodo covid. ( e lo dico con grande rispetto per i malati..ovviamente non apprezzo il virus):

  • no feste di natale a scuola. No genitori schiumanti e nonni adrenalinici. No bambini stressati dalle canzoni
  • no open day. Tutti a casetta propria a guardare il video della scuola
  • al primo raffreddore si sta a casa…o almeno..si prova a farli stare a casa ( i miei alunni sono i nipotini degli anni 80…i peggiori fino ad ora credo. ma non per colpa loro. Sono figli di veline, calciatori, troniste, nonèlarai..)
  • ci si stressa il giusto per gli addobbi scolastici..perchè…bene avere un ambiente sobrio per poter igienizzare al meglio
  • abbiamo la docente covid ( per carità..è la vecchina dell’aceto..61 anni..la Luci pare sù figliola..ma insomma, almeno siamo spesso in compresenza
  • abbiamo la collaboratrice ata. Che è in gamba.
  • Facciamo riunioni in piattaforma. Ah bene. Senza le bidelle che spazzano intorno…( a volte nei collegi più lunghi e più noiosi sono riuscita persino a impastare la torta di mele)
  • vedo meno persone. E quelle che vedo le scelgo.

Ovviamente…mi manca potermi muovere liberamente.

mi mancano gli aperitivi delle feste.

mi mancano le pizzate allegre.

mi manca Firenze.

Mi manca l’idea di viaggiare nelle vacanze.

Ma a volte bisogna trovare il buono dove sembra che non ci sia. Se cerchi bene..c’è sempre.

pensieri del venerdi

pensieri del venerdi

E’ un venerdi di pioggia e vento.

E’ un venerdi di zona rossa.

Però è venerdi.

Sono riuscita ad uscire in orario dopo una settimana ai limiti dell’horror, con Sindacalista che ha letteralmente dato di matto ( e che ora rischia una sanzione disciplinare). Ha dato di matto perchè si sentiva derisa e non ascoltata dal suo superiore che non le mandava un supplente in orario. I contenuti c’erano tutti per una buona lettera scritta ad un sindacato.

Ma Sindacalista ha una sceneggiatura da scrivere, fa parte di una fiction che le kardashian spostati proprio; ha voluto entrare in scena un pò come jocker al De Niro show. Ma senza pistola.

Quindi ha urlato, smattato, gridato in corridoio..con i bambini in dormitorio..poi ha alzato la cornetta ed ha insultato il superiore. Dopodichè ha mandato un farneticante vocale a me ( che stavo guidando).

La cosa avrà delle conseguenze. E’ tempo di conseguenze.

Non so come non so quando.

Anche se adesso sembra un agnellino. Fa la custode ideale. Ha cambiato film. Ora fa Holly Hobbie il ritorno.

ma alcune azioni non si possono ignorare. Se urli ad un tuo superiore poi…

ahinoi.

La Luci intanto mi dice ” Anni domenica mattina andiamo al glamour ci prendiamo la colazione e mangiamo sulla scalinata di antignano.

Eh già. Tutto molto bello.

” Luci..possiamo al massimo arrivare al parco sotto casa…”

” Cavolo è vero. Io ancora non mi rassegno a lavorare e tornare a casa”

” C’è di peggio dai. Potresti fare il preposto in una scuola dove c’è Sindacalista”

” uh percarità…ci puoi riuscire solo tu”

Fosse vero.

Comunque. Il capo..in qualunque ambiente ad un certo punto deve fare il cattivo. O muore da eroe. O diventa il villain.E’ una strana legge …anche in democrazia.