si naviga

si naviga

Si naviga senza inverno.

Che quello vero mi sa che ha saltato un turno.

Si naviga cercando equilibrio tra un milione di cose da fare..ma l’equilibrio..onestamente..non lo troveremo mai.

Si naviga anche piuttosto velocemente. Tempus fugit.

Si naviga desiderando grandi bellezze.

Ma le grandi bellezze sono rarissime.

Comunque: la Luci non vuole più vedere l’idraulico ( vivaddio)

i miei bambini si stanno appassionando aIl Flauto Magico

Carlina sembra di cartapesta

il Lemure è innamorato

Mutter chiede tempo…

la casa chiede tempo

i panni chiedono tempo.

E il tempo a volte cozza con l’enorme stanchezza della sera.

Le persone raramente mi stupiscono in positivo. Di solito…sono conferme.

Venere è nei pesci. E lo Scorpione è affaticato.

caro mio

caro mio

Caro millenial’s…

figlio di noi degli anni 70

ricordati che i tuoi genitori sono passati indenni dalla baita di Heidi, da Lady Oscar che suo padre voleva un maschietto, da Georgie cara Georgie con i fratelli ingorilliti…

dai cani di Remì morti nella neve senza che un nessun ambientalista protestasse, senza che esistesse un cavolo di Moige a proteggerci…

noi caro ragazzo siamo sopravvissuti ai sabato sera con Pippo, alla caviglia rotta di Simon Le Bon a Sanremo..alle spalline, ai Ken cambia volto cambia avventura…

abbiamo tenuto botta alla scoperta che George Michael fosse gay, alle musicassette mangiate inesorabilmente dalle autoradio, alle frange cotonate, alle gelatine, le lacche, le zeppe…i Lewis lavati a pietra fatti in casa con la candeggina ( giuro…forse il fegato ce lo siamo giocato li)

Ai ragazzi morti sulle panchine della pineta sotto casa, quelli che venivano a scuola con noi…

Noi caro ragazzo eravamo semplicemente meno connessi.

Per radunarci dovevamo superare il duplex, gli orari per telefonare ” a casa altrui”, gli orari della cena tassativi…

eravamo imbecilli lo stesso..e rivoluzionari e incazzati e innovativi e depressi…

solo che non lo sapeva nessuno.

lauro lauri

lauro lauri

A casa mia questa settimana il buongiorno tra me e Lemure è…

“Hai visto Achille com’era vestito ieri sera?” ( e questo dipende da chi ha avuto accesso per primo ai social visto che non abbiamo fatto le ore piccole a guardare la tv)

E via i commenti.

E’ uno strano punto d’incontro.

Poi lui inizia a provocarmi

” Lo sai che Achille e Boss Doms sono stati arrestati per spaccio?”

“Lo sai che Achille è bisex e Doms invece ha una figlia?”

Io faccio colazione ed ascolto.

Lui si perde un attimo.

Non deve essere facile avere una mamma che si sconvolge solo in caso di cattivi risultati scolastici.

Lo so.

Ho sviluppato un senso di menefrego assoluto su tutto il resto.

Ma…si sa…parlando di Achille..ognuno ha il suo tallone.

Poi capita che..

Poi capita che..

…mentre pratichi l’arte del silenzio il tuo volto parli al posto tuo.

Capita alla fine di una settimana horribilis, una di quelle casa scuola scuola casa mattoni e macigni macigni e mattoni…( con la tutina di Achille lauro ad illuminare il buio)

Capita che la Patri ti faccia vedere la foto del fidanzato della figlia…

e che tu abbia un deja vu.

” Anni! che hai?”

“Nulla”

“No che nulla…hai una faccia..”

“Dimmi il nome”

Ma si. Il nome. E’ lui. Certamente lui.

Il tuo primo Psyco.

Lo Psyco degli Psyci.

Il Re degli PsYci.

L’antesignano.

Lo psico del Manicomio.

Il tuo primo Papageno.

Il bambino più difficile e più affascinante della tua carriera.

“Anni..mi stai spaventando”

“Ehm no..adesso…ti spiego…un pò meglio”

Ma uno Psyco non si può spiegare.

Ma uno Psyco può cambiare…

E se è cambiato allora…questa piccola storia mi dà una grande speranza.

” Anni…sono davvero spaventata”

“Non devi. Capita di avere una brutta diagnosi a 5 anni…e diventare un ragazzino che sa cavarsela, vivere, andare bene a scuola e innamorarsi.

Così come capita di essere considerato un genio a 13 anni…e quasi il peggior studente della scuola a 17.

La vita nel bene e nel male ci sorprende…”

Sempre.

E come educatrice…è una bella realtà.

l’arte sopraffina

l’arte sopraffina

Il silenzio appunto.

Quanto è sottovalutato.

Difficile.

Eppure lo sto imparando.

“Anni..l’idraulico ha chiamato…è tranquillo”

“Ah ( quel coglione sgrammaticato zotico) e tu sei serena?”
” Ma guarda tutto sommato..”

” Ma si…la serenità è importante..ciao”

Io lo so che le parole coglione sgrammaticato zotico resteranno per sempre a girovagare nl mio intimo cercando una via d’uscita.

So che sarà difficile.

Perché…magari ironicamente vorrò dire ” ah…quell’uomo tanto gentile che ti ha chiesto i soldi di uno scaldabagno..ti ha definito pazza depressa…e non mi ha pagato l’echinacea?” ; ma so di voler ancora la Luci come amica ( certo…mi è caduta eh) e so di riuscire a tacere

” Anni ma tu…di solito..sei assoluta?”

” Nel chiudere ( i rapporti inconcludenti nonché dannosi?)”

” si”

” ( certo) ehm..non sempre dai”

” Già…in fondo…se siamo sereni”

” Eh”

D’altronde.

Basta rispondere d’altronde.

Quando proprio la bocca si apre.

” D’altronde…”

Dici tutto e non dici nulla.

E d’altronde se vi piacciono gli uomini così…teneteveli.

Però a voi lo dico. Visto che qui parlo.

Ragazze mie…se le mogli non li pretendono indietro..fatevi una domanda!

impara l’arte

impara l’arte

Pratico l’arte del silenzio e delle 1200 calorie giornaliere ( se state per fare i fenomeni pensate che una pizza margherita ne ha già 800…per dire).

Mi riescono bene entrambe adesso.

Il silenzio consiste nel meditare molte cose dentro di me senza esprimerle con chiarezza.

Non dico a mia madre che mi annoia…che è giudicante…e che a casa di mia sorella fa troppo freddo perché hanno messo le pompe di calore sbagliate.

Non dico a mio cognato che la sua donna è ai limiti dell’antipatia tollerabile.

Non dico alla Luci che è stata due anni con un coglione, sgrammaticato e con le braccia corte ( non metaforicamente eh..o meglio non solo)soltanto perché ha paura di invecchiare e lui era giovane ( e a detta di molti…bello).

Mi riservo di dire tra le mura di casa.

E basta.

Trovo che giovi.

Per il resto…ho fame…i jeans mi cadono…e domani vado a Parma alla festa svizzera delle consulenti olio 31!

il nastro..non rosa

il nastro..non rosa

A volte vorrei riavvolgere un nastro…

un nastro della mia vita

per capire a che punto della storia alcuni passaggi si sono incrinati.

Magari capita a tutti ma io..sono una che si ostina nel voler capire le cose importanti.

Lascio scorrere le cose non importanti, in questo sono ormai una campionessa, ma quelle che ritengo importanti le tengo nel mirino e faccio analisi su analisi. Il mio purgatorio è l’essere condannata a non capire.

Comunque. gennaio si trascina con le scarpe da neve senza neve.

Pesante come una coltre.

E ricco di fiction.

La Luci e l’idraulico…scema e più scemo. Nel colpirsi, senza osare darsi l’addio, coinvolgono me.

Lei dice a lui..anche Anni ti considera uno stupido ( cosa assolutamente vera ma che non ho mai espresso con così tanta chiarezza. E a dirla tutta il termine sarebbe…un poraccio..Anni ti considera un poraccio)

E lui mi scrive un brutto poema pieno di punti esclamativi ( a me vengono le bolle con i brutti poemi. In questo sono assolutamente intransigente)

Io respiro.
E respiro.

Potrei scrivere una cosa tipo…ehi tu…omero de noialtri devi darmi 33 euro..

ma non lo scrivo.

E’ troppo plebeo.

ma lo scriverò.

Se lui insiste.

Scrivo soltanto ” caro. Se la tua ex passa una mattina con un ‘amica a ridere di te…non è l’amica che devi contattare..che ride ovviamente per osmosi ( non sarà carino ma a chi non succede). E devi farti domande. Riavvolgi pure te il nastro magari hai più fortuna”

Chissà…

di flauti e di pifferi

di flauti e di pifferi

” E quindi quest’anno sto pensando di accompagnare i vostri bambini alla scoperta de Il Flauto Magico…con spettacolo teatrale finale ( forse)”
” Belliiiinooooo…allora ci saranno anche i topolini!”

” Ehm topolini ( pensa anni pensa)?”

” Si quelli del flauto magico!”

” ( pensato) no…quelli stanno tutti nel pifferaio magico ( mi avete sbagliato strumento)”

Son gioie eh.

Perché io dico…non è che uno deve sapere tutto sempre…figuriamoci. Ma si può scegliere il silenzio.

No?

ho visto…

ho visto…

…madri stamani entrare come se avessero appena avuto un soddisfacente orgasmo al suono di un ‘immaginaria marcetta che suonava soltanto nelle loro teste…

ho visto madri felici stamani.

The school is back.

Si può smettere finalmente la farsa di ” la famiglia che meraviglia”..la casa..le lego..il camino..gli orsetti..la befana…i selfie con i pigiami uguali da elfo..

non scherziamo please.

Le maestre sono tornate.

orgasmo multiplo collettivo.

ps: io sto dimagrendo…così dicono ( perché ho la bilancia rotta).Evento storico. Onestamente non dimagrivo da un bel pò.

oh happy days continua

oh happy days continua

Buon venti venti.

Come dicono alla radio.

Che pare faccia molto wow.

Buon 20 20 allora e che sia buono come può esserlo un agglomerato di giorni.

Io ho iniziato in mezzo al caos con sconosciuti e tanta allegria.

l’allegria me la tengo, il caos vedo di trasformarlo in ordine e creatività…gli sconosciuti perché no…visto che i conosciuti molto spesso si sono rivelati una chiavica.

Buon 20 20 di salute.

é ovvio ma mai banale.

Buon 20 20 di emozioni.

Che scarseggiano.

Buon 20 20 di belle persone.

rare e così preziose.

Buon 20 20 di lavoro.

Buon 20 20 di risate.

Di buoni aromi, buona tavola senza eccessi, tempo speso bene e buone letture.

A tutti voi.

Con affetto.